EDITORIA = RESPONSABILITA’

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Ohi Folks, rieccomi qui!

Pronti per la seconda parte dedicata alla RESPONSABILITA’?

Come? Non immaginavate ci fosse un seguito? Ebbene, sorpresa!

Vorrei ora spostare l’attenzione sulla parte aziendale della pubblicazione, ovvero l’Editoria.

keep-calm-and-pay-attention-58Pubblicare ogni mese 10, 20 titoli, 30 titolo, 100 titoli, 1000 titoli è FOLLIA!

Magazzini pieni di pubblicazioni, distribuzione costante e ritorni di merce altrettanto costante.

Le vendite sono in calo. L’Editoria è in crisi. Io ne sono contenta.

Penso che se un Editore prendendosi le responsabilità del caso dicesse: per sei mesi nessuna nuova uscita. Leggetevi ciò che abbiamo pubblicato negli ultimi tre anni e noi per sei mesi sceglieremo con cura due nuove storie che pubblicheremo.

Due libri ogni sei mesi.

Cazzo, devono essere proprio belli! [Penserei io]

Se questi qui li hanno scelti leggendone mille e hanno deciso che solo questi due meritano di essere pubblicati… bé, io glieli compro. Mi fido.

Capito Editori?

Siete dei pazzi. Pensate che ci fidiamo ANCORA, nonostante tutto, di voi. Pensate che ancora non abbiamo capito che su 100 libri che pubblicate ogni sei mesi vale la pena leggerne uno. UNO.

Vi lamentate perché non leggiamo abbastanza per star dietro alle vostre pubblicazioni. Ma siete scemi?

Vi lamentate perché leggiamo poco… forse noi leggiamo e neppure così poco, ma non ci leggiamo tutto quello che ci propinate.

Bene, in tutta sincerità credo stiate sbagliando tattica. A livello aziendale i vostri calcoli possono essere anche precisi, ma il fattore buonsenso ve lo siete giocati da almeno cent’anni.

Troppi libri sul mercato.

Ripeto: TROPPI LIBRI SUL MERCATO.

Troppe case editrici sul mercato.

Ripeto: TROPPE CASE EDITRICI SUL MERCATO.

Troppi libri che fanno schifo.

TROPPI TROPPI TROPPI!

Piovono da tutte le parti, continuate a buttarci addosso dalle vetrine delle librerie e dagli scaffali del supermercato centinaia e centinaia di carta [fanculo l’ecosistema, giusto?] e spesso più che avvicinarti ti verrebbe voglia di usare il lanciafiamme.

E’ vostro compito proteggerci dallo schifo, non soffocarci con lo schifo!

Come osate lamentarvi? Ricominciate a fare il vostro mestiere per bene, ricominciate a usare il buonsenso e il BUONGUSTO, ricominciate ad AMARE quello che state facendo e vedrete come le cose gireranno meglio.

Perché pure voi provate nausea sul 50% delle vostre stesse pubblicazioni. Lo si sente. Apri il libro e senti chi ci ha lavorato e l’energia che ci ha messo. Si sente.

Allora, ricapitoliamo:

1. Vendite in ribasso

2. Pubblicazioni in aumento

3. Crisi

Alzi la mano chi è senza peccato che gli scaglio una bella pietra in fronte.

“Ma poi tutti i nostri dipendenti se ne dovrebbero andare a casa! Migliaia di famiglie sulla strada!”, si alzarono in coro gli Editori con in mano i bastoni per picchiare duro la petulante blogger.

“Bene”, rispose la blogger senza batter ciglio, ma dando buttando un’occhiata strategica all’uscita di sicurezza “rimarranno quelli che sanno davvero fare il proprio mestiere e che provano grande piacere nel farlo, magari potrete pagarli un po’ di più e trattarli un po’ meglio, diventerebbero il vostro tesoro, la vostra risorsa, la vostra strada per il successo”, e li guardò uno ad uno diventare verdi, decidendo di indietreggiare ma senza distogliere lo sguardo né dar loro le spalle.

Responsabilità, buonsenso, buongusto.

E smettetela di lamentarvi.

b-

 

 

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