L’Arte di Amanda Palmer

 

Ohi Folks!

Mi sono immersa nella lettura de “L’Arte di chiedere”, come vi avevo preannunciato qualche tempo fa. Ho voluto trovare il tempo giusto per poter dedicargli la mia attenzione senza troppe intrusioni.

Tre notti di lettura. Tre notti ben spese.

Potrei parlarvi dei momenti in cui mi sono dovuta fermare perché volevo godermi un sorriso o una lacrima o un respiro. Non lo farò. Ognuno di voi potrà trovare i suoi momenti, quando lo leggerà, senza bisogno che io suggerisca nulla.

Posso dirvi che dovete leggerlo. Posso anche dirvi che non tutti lo abbracceranno perché ci sono molti pregiudizi che usciranno, a sorpresa, tra le righe. No, non quelli di Amanda Palmer, bensì i vostri. Non lo dico con intenzioni giudicanti, tutt’altro. Sono anch’io inciampata, di tanto in tanto, nei miei limiti e nelle mie chiusure mentre leggevo. Lì ho speso qualche riflessione in più, finché non ne sono venuta a patti.

Ci sono tonnellate di libri che ti passano attraverso e ti lasciano tranquillo. Molti preferiscono queste letture, perché leggere per loro deve essere un momento d’evasione. Io penso che si evade dalle prigioni. La mia vita non lo è, la mia vita ha molte finestre, molte aperture, non mi serve evadere. Mi serve, però, scavare e approfondire… per crescere. Ho una grande ambizione: diventare migliore.

Migliore di ieri, migliore di oggi. Migliore di domani.

Amanda è una forsennata nel suo spingersi oltre i suoi limiti. Per capirsi, per migliorarsi. Un grande esempio, credo.

La cosa divertente è che lei ed io non potremmo essere più diverse di così, agli opposti direi. Ma solo per quanto riguarda la vita pratica. La ricerca si assomiglia. I sentimenti si assomigliano. La consapevolezza acquisita pure.

Si gioca d’empatia con l’Arte. Si gioca ad armi pari.

Amanda Palmer è una giocatrice leale, pura, luminosa. Non perché non conosca bene le tenebre, ma perché è da lì che sa splendere ancora meglio, con ancora più forza.

Non è da tutti. Proprio no.

Ascoltatela (e andate a tradurvi i testi delle sue canzoni) e poi leggetela.

Vi assicuro che ne vale la pena.

Forza!

b-

 

 

 

Articolo da Rolling Stone:

http://www.rollingstone.it/cultura/news-cultura/amanda-palmer-e-larte-di-chiedere-datti-ai-tuoi-fan-e-loro-ti-sosterranno/

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